"Sa
potecaria" il Farmamuseo di Villacidro
“Sa Potecaria”
così, sino a non molti anni fa, in Sardegna, veniva chiamata
la farmacia.
IL FARMAMUSEO DI VILLACIDRO
presso la Farmacia Fanni
in Via Roma, 19 è
una raccolta di arredi,di utensili e strumenti attinenti l’arte
sanitaria in generale e quella farmaceutica più in particolare.
Un piccolo “museo” di apparecchi ed oggetti precedenti
la rivoluzione industriale del settore e che, pertanto, rappresentano
significative testimonianze di un passato oramai lontano.
Un tuffo nel passato per riscoprire come si curavano i nostri
padri e i padri dei nostri padri.
Il nucleo originario di questa raccolta è costituito da
alcuni reperti, risalenti all’inizio del 1900 ed appartenuti
alla vecchia Farmacia Mancosu che fu acquistata, nel 1928, dal
dott. Nino Fanni (padre dell’attuale titolare)
e
da una certa quantità di oggetti appartenuti, invece, alla
vecchia farmacia del dott. Nino Fanni.
Molti di più sarebbero, questi reperti, se un attentato
dinamitardo subito dalla farmacia, il 15 agosto del 1945, non ne
avesse distrutto una notevole quantità.
La maggior parte delle cose che si possono ammirare nel FARMAMUSEO sono state acquistate dall’attuale titolare, il dott. Ignazio
Fanni, in varie parti del mondo e soprattutto in Germania e negli
U.S.A.
A ciò si aggiunge una piccola biblioteca di testi riguardanti
la medicina e la farmacia i più antichi dei quali risalgono
ai primi del 1500.
Il giornalista Stefano Carlini che lo visitò nel 1997, non
ebbe difficoltà a definire il FARMAMUSEO “Un
piccolo tesoro culturale”.
La raccolta è ospitata in quattro locali della Farmacia
Fanni:
Nell’atrio, in una grande scaffalatura sono esposte alcune
riproduzioni, di pregio, di antichi vasi da farmacia, i cosiddetti “ALBARELLI”,
e numerose boccette originali dell’antica Farmacia Fanni.
Nel locale attiguo, si possono ammirare: una bella collezione
di antichi aerosol, un’interessante raccolta di enteroclismi
(francesi, inglesi e italiani) e strumenti vari riguardanti l’arte
sanitaria.
In un altro locale si è cercato di ricostruire quella che
poteva essere una vecchia potecarìa villacidrese:
gli scaffali provengono dall’antica Farmacia Fanni e così pure
molte attrezzature atte a preparare la maggior parte dei medicinali;
il banco di vendita è quello che si trovava nella Farmacia
Mancosu e alla stessa farmacia apparteneva la bilancia che su detto
banco si trova.
Sullo stesso banco, troneggia un imponente registratore di cassa
(dei primi del ‘900) proveniente da una farmacia di Torino.
La ricostruzione dell’ANTICA FARMACIA
VILLACIDRESE è completata
da un piccolo laboratorio galenico e da una raccolta di vecchi
strumenti del laboratorio chimico.
Nello stesso locale è ospitata anche una piccola collezione
di bilance a partire dal 1600, una di termometri clinici (il più antico
dei primi del 1800), una collezione di mortai, tre cosiddette “farmacie
da viaggio” ( la più antica delle quali risale alla
fine del 1700) e la piccola , ma interessante, biblioteca.
Nell’ultimo locale trovano posto numerose vecchie apparecchiature
elettromedicali la più inquietante delle quali è senz’alto
una sorta di elettroshock con tanto di casco munito di elettrodi.
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Banco,
registratore di cassa, scaffalatura del primo 1900

Strumenti
di lavoro del farmacista del primo 1900
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