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dell'Unione Sarda del 15/11/2004

 

 

"Sa potecaria" il Farmamuseo di Villacidro

“Sa Potecaria”
così, sino a non molti anni fa, in Sardegna, veniva chiamata la farmacia.

IL FARMAMUSEO DI VILLACIDRO
presso la Farmacia Fanni
in Via Roma, 19

è una raccolta di arredi,di utensili e strumenti attinenti l’arte sanitaria in generale e quella farmaceutica più in particolare. Un piccolo “museo” di apparecchi ed oggetti precedenti la rivoluzione industriale del settore e che, pertanto, rappresentano significative testimonianze di un passato oramai lontano.
Un tuffo nel passato per riscoprire come si curavano i nostri padri e i padri dei nostri padri.
Il nucleo originario di questa raccolta è costituito da alcuni reperti, risalenti all’inizio del 1900 ed appartenuti alla vecchia Farmacia Mancosu che fu acquistata, nel 1928, dal dott. Nino Fanni (padre dell’attuale titolare) e da una certa quantità di oggetti appartenuti, invece, alla vecchia farmacia del dott. Nino Fanni.
Molti di più sarebbero, questi reperti, se un attentato dinamitardo subito dalla farmacia, il 15 agosto del 1945, non ne avesse distrutto una notevole quantità.
La maggior parte delle cose che si possono ammirare nel FARMAMUSEO sono state acquistate dall’attuale titolare, il dott. Ignazio Fanni, in varie parti del mondo e soprattutto in Germania e negli U.S.A.
A ciò si aggiunge una piccola biblioteca di testi riguardanti la medicina e la farmacia i più antichi dei quali risalgono ai primi del 1500.
Il giornalista Stefano Carlini che lo visitò nel 1997, non ebbe difficoltà a definire il FARMAMUSEO “Un piccolo tesoro culturale”.

La raccolta è ospitata in quattro locali della Farmacia Fanni:
Nell’atrio, in una grande scaffalatura sono esposte alcune riproduzioni, di pregio, di antichi vasi da farmacia, i cosiddetti “ALBARELLI”, e numerose boccette originali dell’antica Farmacia Fanni.
Nel locale attiguo, si possono ammirare: una bella collezione di antichi aerosol, un’interessante raccolta di enteroclismi (francesi, inglesi e italiani) e strumenti vari riguardanti l’arte sanitaria.
In un altro locale si è cercato di ricostruire quella che poteva essere una vecchia potecarìa villacidrese: gli scaffali provengono dall’antica Farmacia Fanni e così pure molte attrezzature atte a preparare la maggior parte dei medicinali; il banco di vendita è quello che si trovava nella Farmacia Mancosu e alla stessa farmacia apparteneva la bilancia che su detto banco si trova.
Sullo stesso banco, troneggia un imponente registratore di cassa (dei primi del ‘900) proveniente da una farmacia di Torino.
La ricostruzione dell’ANTICA FARMACIA VILLACIDRESE è completata da un piccolo laboratorio galenico e da una raccolta di vecchi strumenti del laboratorio chimico.
Nello stesso locale è ospitata anche una piccola collezione di bilance a partire dal 1600, una di termometri clinici (il più antico dei primi del 1800), una collezione di mortai, tre cosiddette “farmacie da viaggio” ( la più antica delle quali risale alla fine del 1700) e la piccola , ma interessante, biblioteca.
Nell’ultimo locale trovano posto numerose vecchie apparecchiature elettromedicali la più inquietante delle quali è senz’alto una sorta di elettroshock con tanto di casco munito di elettrodi.

 

 

"Sa potecaria" il
Farmamuseo di
Villacidro

Breve storia dei nomi
"potecarìa e potecàriu"

Tra alambicchi e bilance
La Farmacia di Via
Roma



Banco, registratore di cassa, scaffalatura del primo 1900


Strumenti di lavoro del farmacista del primo 1900

 
Farmamuseo.it -- Via Roma, 17 - 09039 VILLACIDRO (CA) - tel. 070/932017 - fax 070/9310149 --